domenica 9 ottobre 2011

Non credo di aver mai scritto un post per te, ma stavolta te lo meriti. Per come mi hai sorpreso venerdì pomeriggio, davanti alla chiesa, arrivando sorridendo verso i tuoi bimbi. L'occasione di certo non era lieta, anzi una delle più pesanti nella vita di una donna, ma sei riuscita a trasmettere tranquillità a chi ancora, certe cose, non può capirle in pieno.
Ogni tanto escono, scherzose, alcune dicerie per le quali io non ti ho mai vista di buon occhio, perchè mi hai portato via il fratellone: balle, io sono ben contento se una delle persone che amo di più si trova accanto una vera donna come te. E sono certo che anche in ambito lavorativo saprai raccogliere dignitosamente l'eredità che ti ha lasciato tuo papà... un abbraccio.

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