domenica 11 aprile 2010

Aprile è il mese più crudele, "april is the cruellest month" diceva T.S. Eliot nella sua "The Waste Land": genera lillà da terra morta, confondendo memoria e desiderio, risvegliando le radici sopite con la pioggia della primavera.
E in effetti questo mese di aprile qualcosa di crudele ce l'ha, considerando il fatto che anche i giorni della settimana corrispondono esattamente a quelli di 6 anni fa (wow, ho fatto anche una piccola rima!)
Ma per ora è una crudeltà benigna, la prima decade è scivolata via con molti sorrisi e pochi sospiri, grazie a quei giorni in trasferta bavarese, all'assenza del boss in ufficio, al primo pensiero delle vacanze estive e alle serate con voi, culminata con quella spettacolare di ieri. Questo terzetto/quartetto è ormai aria per me, senza tralasciare però le altre importantissime voci che condiscono le ore all'infuori di questo! Grazieeeee!

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