domenica 28 febbraio 2010

Il mese più corto dell'anno finisce tra poco più di 2 ore e non posso far altro che ringraziarlo: credo che sarà tra i migliori del 2010. Anche se non riesco a vedere un seguito così gioioso, mi ha fatto capire davvero cose importanti, aperto gli occhi, regalato sorrisi e momenti felici. Ora arriva marzo, con i corsi che in teoria dovrei fare, quindi col pensiero soprattutto al lavoro... speriamo bene. Speriamo soprattutto che l'onda d'urto generata un pomeriggio qualsiasi di lunedì primo febbraio riesca a procedere nei prossimi mesi primaverili e che sia un vero tsunami che sconvolga le coste della mia vita e non solamente una piccola onda, passeggera, sospinta dalla brezza. Anche se fosse, comunque, è stata piacevole.

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